Non so se vi è mai capitato di rimanere letteralmente senza voce.

A me si, causa un bel virus potente, micidiale che “mi ha fatto stare proprio una cosa malissimo”.

Tutto è iniziato durante le feste natalizie, quando questo virus mi ha fatto patire con mal di gola, naso attappatto, catarro nelle orecchie, fatica a respirare e infine come ciliegina sulla torta mi ha tolto del tutto la voce.

Tutti chiari sintomi della febbra!!!

 

 

 


 

A parte gli scherzi, questa settimana senza voce è stata faticosa e a tratti stressante.

Non riuscivo a comunicare con gli altri o meglio, non riuscivo ad esprimermi facilmente come volevo io. Questo sotto l’aspetto emotivo mi ha fatto stare male.

Questa sensazione di stress, nervosismo e incompletezza mi ha fatto sentire come già mi ero sentita in altre occasioni. In particolare mi ha ricordato il periodo in cui, per un infortunio, non ho potuto pattinare.

Ho fatto fatica ad accettare il fatto che in quel momento non potessi pattinare, come ho fatto fatica ad accettare il fatto che in quei 7 giorni passati non potessi parlare.

Quindi ho fatto questa riflessione…

Sono stata male perché per me pattinare è un mio modo di esprimermi proprio come parlare. Ed è brutto non poter esprimere se stessi.

Pattinando mi diverto, mi sento perfetta, mi muovo tra i coni e non penso a niente, semplicemente sono io.

Penso che non esprimersi faccia male.

Bisogna sempre cercare di esprimere se stessi e non avere paura di farlo.

Io, per esempio all’inizio a volte pattinavo sotto casa, ma prima che mi iscrivessi ad un corso di pattinaggio ci sono voluti mesi, perché mi facevo stupide domande come:

  • riuscirò a seguire un corso di pattinaggio?
  • sono forse troppo grande?
  • e se il pattinaggio non facesse per me?

Insomma tutte paranoie mentali inutili e insicurezze, che se avessi continuato ad assecondare, molto probabilmente non avrei fatto nulla di tutto quello che ho fatto e sto facendo fino ad adesso. Già sapevo che mi piaceva pattinare ma, chissà per quale motivo continuavo a mettere delle scuse e dei limiti a quello che avrei voluto fare.

Tutto questo per dire che…

Se ti piacciono i pattini, il pattinaggio o qualsiasi altro sport, devi provarlo perché può diventare oppure può gia essere(e tu ancora non lo sai) un tuo modo per esprimerti.

Se continui a farti strani pensieri e futili domande come:

“sono troppo vecchio?”  “è inutile pattinare tanto non diventerò mai abbastanza bravo!”

Ti stai bloccando e limitando. Non farti domande e pattina perché forse potresti scoprire che anche per te, pattinare signica esprimere te stesso.

Questo articolo lo dedico a chi non puo esprimersi, a chi non può esprimersi ma trova il modo e a chi può esprimersi ma non vuole o non ci riesce.

3 thoughts on “Pattinare e esprimere se stessi”

    1. ciao io sono sara ho 16 anni e pattino da quando ho 6 e la mia passione e se potrei farei anche l assistente di pista amo stare sui pattini e mi piace fare di tutto per insegnare a pattinare

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