slide

Le slide non sono solo delle semplici frenate, bensì  sono il modo più creativo ed elegante in cui i pattinatori si divertono a scivolare sul terreno e a frenare. E’ proprio per questo motivo che quest’attività, nel 2015, è stata introdotta come specialità del pattinaggio freestyle.

Alcuni dei più grandi campioni in questa specialità provengono dall’Asia. Questi  pattinatori fanno cose che “voi umani non potreste immaginare”

Insomma fanno delle slide che non pensereste mai di poter fare, invece loro ci dimostrano che sono possibili.

Sono dei talenti mostruosi, sono bravissimi e secondo me sono “avvantaggiati” anche per un discorso biologico: sono leggeri e hanno un grado di flessibilità molto elevato.

In questa disciplina infatti la cosa fondamentale è proprio la flessibilità delle gambe.

Naturalmente non deve mancare la flessibilità di tutto il corpo, in più bisogna avere un grande equilibrio e stabilità per mantenere la posizione.


COMPETIZIONI

Come già detto, a livello competitivo questa specialità è stata introdotta da poco nel pattinaggio freestyle.

A promuovere questa specialità in Italia abbiamo:

  • la FIRS(Federazione Italiana Sport Rotellistici);
  • l’AICS(Associazione Italiana Cultura Sport);
  •  UIPS (Unione Italiana Sport Per tutti);

La gara di solito si svolge indoor su una pista in pvc. In assenza di pvc il campo gara deve essere comunque su un terreno liscio e privo di irregolarità.

Il campo gara è un rettangolo suddiviso in tre aree:

  • area di partenza (2 metri);
  • area di rincorsa( 23 metri);
  • area slide (15 metri);

Regole in breve e in generale:

Come al solito gli atleti vengono divisi in gruppi in base all’età e al sesso e c’è una fase di qualificazione.

Il regolamento varia in base alle categorie, ma in generale gli atleti si sfidano a colpi di slide, impegnandosi ad eseguire la slide più lunga, precisa,veloce e “aggraziata”possibile.

I giudici daranno un punteggio considerando la velocità, il controllo del corpo e la conclusione della slide.

Naturalemte se si casca o non si completa la “frenata”, la slide è considerata nulla.

Vince la gara l’atleta che totalizza il punteggio più alto.


Frenare & scivolare

La base quindi delle slide è scivolare e frenare.

Per frenare e scivolare, dobbiamo avere chiaro in mente il concetto dei pesi e dell’equilibrio di tutto il corpo.

Per esempio in una frenata semplice come una frenata a T, dobbiamo capire bene come portare il peso tutto su una gamba(pattino portante) e alleggerire completamente l’altra in modo che scivoli e che quindi freni sul terreno(pattino frenante). Questo è un concetto utilissimo e applicabile in tante altre frenate.

Le slide però, non sono tutte uguali, sono diverse(se non fosse stato così, sicuramente non avrebbero creato una specialità)e non è sempre facile riuscire a capire i meccanismi della frenata e mettere in atto i movimenti. Ma con una buona dose di allenamento e volontà tutto è possibile.

Enrico Perano, simbolo “storico” del pattinaggio freestyle in Italia, divide le slide in 3 tipi:

  • primo tipo (slide con un pattino in frenata e uno di supporto);
  • secondo tipo (slides con entrambi i pattini in frenata);
  • terzo tipo (slide su un solo pattino);

Se siete interessati ad avere più informazioni su questo argomento visitate questa pagina del suo sito, potrà esservi utile.


PICCOLI CONSIGLI

Se siete dei neopattinatori e pensate che è ancora troppo presto per cimentarvi nelle slide, vi sbagliate. Sicuramente bisogna avere grande tecnica per fare delle slide più complicate, ma potete benissimo dedicarvi alle slide e alle frenate iniziali.

Il consiglio che posso darvi è di iniziare a provare questi movimenti quando l’asfalto (dopo una giornata di pioggia) è bagnato o un po’ umidiccio. E’ l’occasione perfetta per provare e riprovare le vostre frenate/slide più facilmente.

P.S. L ‘unica frenata da non provare sul bagnato per ovvi motivi (aprirsi in due come una cozza), è la convergente(la classica frenata per principianti).

IN CONCLUSIONE

Ci sono tantissime slide da  provare e da fare, ognuna con il suo nome, la sua posizione e la sua tecnica. Data la vastità dell’argomento non finisce qui. Per ora guardatevi questi video, e se vi piacciono prendete ispirazione e divertitevi anche voi a “slidare”.

 

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